Da millenni, la storia dell’arte ci ha portato in un viaggio ricco di bestie, animali e creature maligne che ossessionano le nostre menti. La maggior parte delle volte non possiamo fare a meno di provare terrore quando pensiamo a loro. Quali sono dunque le mostruosità più malvagie della storia dell’arte?

In questo articolo cercheremo di scoprire quali creature sono diventate fenomeni eterni nell’immaginario dell’incubo e della paura. Leggendo questo articolo, sarai informato di quali spaventosi soggetti sono state immortalate nell’arte attraverso i secoli.

Iniziamo con alcune creature malefiche risalenti a tempi antichi:

• Medusa: la mitica guardiana emblema della Grecia antica che trasformava chiunque incontrasse il suo sguardo in pietra. La sua fama è romanzata e diffusa nelle leggende della Grecia fino ad oggi.

• Cacciatrice delle Valchirie: Era una temibile creatura originariamente proveniente dalla tradizione nordica. La cacciatrice era incaricata del compito di trovare le anime dei guerrieri più valorosi e dotate di capacità sovrannaturali .

• I Drake: sono mostri malvagi che facevano parte della lotta fra le fazioni divise fra la luce e le tenebre. Il loro corpo era fatto di fuoco e pietra, mentre le loro ali erano simili alle grandi ali di un pipistrello. Spesso, i Drake venivano dipinti come figure fantastiche adornate di piume e artigli terribili.

• La Manticora: era un mostro maligno con una testa di leone, un corpo di leone, una coda di scorpione, corna da bue e una bocca che sputava fuoco. Veniva usata come mettere in guardia i credenti dal male e, in alcune occasioni, anche come incubo vivente. Venne originariamente introdotta nella cultura classica come una figura mitologica .

• Il Tehom: è un essere stellare di cui si parla nella cultura ebraica. Il Tehom si descrive come un’enorme massa di energia che agisce come difesa contro gli esseri malvagi e oscuri. L’idea di una creatura cosmica come guardiana del mondo contro le tenebre ha alimentato parecchie opere literature, televisione e film.

• Lamashtu: era una dea babilonese conosciuta per le sue pratiche di magia nera, animismo e soprannaturale. Si diceva fosse divina, ma anche un mostro malvagio che si nutriva del sangue degli esseri umani.

• I Troll: familiarmente conosciuti come essenze malefiche, comesse al re dei Troll, i Norreni. Si ritiene fossero creature folli che spadroneggiavano la Scandinavia medievale. Si diceva fossero terribilmente piccoli e guidati dalla magia della loro regina.

• Il Faraone Nero: un dio antico che era solito sedersi al suo trono nelle rovine perse da millenni. Nelle leggende, questa entità nera fu conosciuta per la sua presenza sinistra ed indomabile, paragonata a quella di uno spirito oscuro e detentore di uno spirito malefico.

• Gli Yeti: conosciuti anche come “abominevoli uomini delle nevi”, rappresentano l’enigmatico è fantastico mondo dei folletti e delle misteriose creature i cui profili sono spesso scolpiti durante il Rinascimento .

• I Dolcetti: una figura diabolica giapponese immortale che tende ad apparire sempre più spesso nella cultura moderna. La sua figura era simile a quella di un uomo-lupo con zanne pronunciate e in grado di assumere le sembianze di un’entità onnipresente.

• Le Maléfique: proveniente dalla cultura dei vichinghi, si tratta di un mostro di donna dotata di poteri sinistri che si diceva fosse responsabile della morte dei guerrieri. Si diceva che avesse una potente aura intorno al corpo che emettesse una luce oscura.

• La Mummia: la cui figura terrorizzante era vista come un’incarnazione della morte, ricercata da scienziati e re dei deserti ugualmente. Nonostante la sua figura ambulante, le sue apparizioni erano sovente minacciose e misteriose.

• La Minotauro: un essere mitologico, mi metà uomo-mi metà toro, teneva in scacco la gente nell’antica Grecia. La sua figura era sinonimo di incubo perché metteva in guardia da dangerose emergenze che potevano colpire un tempo.

• Le Sirene: Creature mitologiche con una parte di pesce e una parte umanoide erano famose per i parte umanoide per il loro incantevole canto capace di stregare chiunque gli si avvicinasse troppo.

• I Pilastri del Caos: entrarono nella storia dell’arte come dei vecchi creati, originari di mitologiche creature di fuoco che avevano preso forma umana e che presiedevano l’ ingresso a una fortezza.

• L’Hydra: una bestia marina multidestramente cefalopode, la cui forza era solo all’altezza del suo numero di teste. Sette teste dell’idra erano in grado di trasformare qualsiasi cosa a portata di mano in cenere fumante.

• Gli Old Nick: sono creature della tradizione scozzese era noto come “il vecchio diavolo”. Un’entità divina malevolente, il vecchio diavolo era considerato l’incarnazione del male e l’inventore di tutti i malvagi incantesimi.

Queste creature e mostri malvagi hanno reso l’immaginario allarmante ed hanno alimentato artisticamente la nostra cultura da epoche antiche. Nella storia dell’arte, tutti sono legati al culto della paura e raggiungono sentimenti d’orrore che sono difficili da scrollarsi di dosso. Anche se alcune creature mostruose le abbiamo scoperte solo ora, dovremmo ricordare che alcuni mostri e creature abitano la nostra fantasia da mille anni. Attraverso i secoli queste entità sono state rivitalizzate e riprodotte con nuovi significati, a testimonianza di come stanno lasciando un segno nella nostra memoria.